lunedì 30 novembre 2009

OK , SI LEGGE BENE...



ma come è triste…..serio, preciso , fa venire 
l'esaurimento nervoso....




che fine ha fatto il nostro blog, quello colorato e vivace
che colorava una giornata di pioggia?
Vic ...
(mi vado a tagliare le vene, almeno qualche schizzo rosso 
colorerà queste pagine..)




OK , SI LEGGE BENE...




ma come è triste…..serio, preciso , fa venire 
l'esaurimento nervoso....
che fine ha fatto il nostro blog, quello colorato e vivace
che colorava una giornata di pioggia?
Vic ...
(mi vado a tagliare le vene, almeno qualche schizzo rosso 
colorerà queste pagine..)
















mercoledì 25 novembre 2009

Giornata Mondiale per l'Eliminazione delle Violenza sulle Donne

Questa data è stata scelta dal movimento internazionale delle donne in onore delle sorelle Mirabal, attiviste della Repubblica Dominicana assassinate il 25 novembre del 1961 perché si opponevano al regime dittatoriale del loro paese. Il coraggio e la forza dimostrate dalle sorelle Mirabal hanno contribuito a renderle delle eroine internazionali; la loro storia è stata scelta a simbolo della grave violazione dei diritti umani rappresentaa dalla violenza sulle donne.

Le sorelle Mirabal nacquero in Ojo de Agua, provincia di Salcedo della Repubblica Dominicana. Si opposero alla dittatura di Rafael Leónidas Trujillo che, nel 1930 giunse al potere con elezioni truccate, deponendo il presidente Horacio Vásquez .

Il 25 novembre 1960 Minerva e María Teresa andarono a visitare i loro mariti alla prigione, in compagnia della sorella Patria. Furono intercettate da agenti del Servizio Militare di Intelligenza. Condotte in un canneto, subirono le più crudeli torture prima di essere vittime di quello che si è considerato il crimine più orripilante della storia dominicana. Coperte di sangue, massacrate dalle coltellate, furono strangolate, messe nel veicolo nel quale viaggiavano e gettate in un precipizio con lo scopo di simulare un incidente. L’assassinio delle sorelle Mirabal produsse gran dolore in tutto il paese e fortificò lo spirito patriottico della comunità, desiderosa di raggiungere un governo democratico che garantisse il rispetto della dignità umana.

Con la risoluzione 54/134 del 17 dicembre 1999, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha dichiarato il 25 novembre Giornata Mondiale per l’Eliminazione delle Violenza sulle Donne, invitando governi, organizzazioni internazionali e ONG ad organizzare attività ed eventi per accrescere la consapevolezza dell’opinione pubblica su questo tema.

In Italia solo dal 2005 diversi Centri antiviolenza e Case delle donne hanno iniziato a celebrare questa giornata. Ma negli ultimi anni anche istituzioni e vari enti come Amnesty international festeggiano questa giornata attraverso iniziative politiche e culturali in contrasto alla violenza alle donne.

In occasione del 25 novembre, Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza sulle donne, Amnesty International dà un rinnovato impulso alla campagna “Mai più violenza sulle donne”, promuovendo nuove azioni per garantire a tutte le donne il diritto a vivere una vita dignitosa e libera . L’azione di Amnesty International si concentra quest’anno sul legame tra povertà e violenza, per spezzare questo circolo vizioso in cui moltissime donne nel mondo sono costrette a vivere. Le donne e le ragazze che vivono in povertà spesso vedono violati i loro diritti umani. Le loro vite sono segnate dalla violenza sessuale, dallo scarso accesso a un’istruzione adeguata e dalla mancata protezione dai rischi collegati alla gravidanza e al parto.
I loro diritti devono essere protetti e le loro voci ascoltate.

Bottom of Form 1

Le donne subiscono violenza ogni giorno…e la violenza non è solo sessuale.                                                                                                                      Mi sembra di averlo già scritto che non è sufficiente una giornata della donna o una Giornata Mondiale per l’Eliminazione delle Violenza sulle Donne,  per restituire dignità ad una donna violata.                                                                                                                                                                    Queste manifestazioni , servono solo a ricordare, casomai ce ne fosse bisogno, che il problema c'è, è reale e non è solo dei paesi del cosiddetto Terzo mondo  Quando si parla violenza sulle donne  si parla di ogni tipo di violenza ed i segni  non sono sempre e solo fisici ma anche e soprattutto psicologici.             Le ferite delle donne non si risarciscono con un bacino sulla bua perché le ferite di una violenza lasciano solchi  profondi ed indelebili.

Monica

lunedì 23 novembre 2009

Sintesi...



Un indiano va all'ufficio del comune e dice all'impiegato: "Buongiorno; io mi chiamo Grande Cavallo di Ferro che sbuffa e corre su lunga strada ferrata distesa su immensa prateria, e sono qui perché vorrei cambiare nome". "Bene, e come vorrebbe chiamarsi?". "Treno!" 


giovedì 19 novembre 2009

Inviare email nel futuro


Apunti è un servizio gratuito che permette di inviare email nel futuro in una data prestabilita.
Strumenti di questo genere sono ottimi da usare come reminder online per auto inviarsi un messaggio di posta elettronica in modo da ricordarsi di un avvenimento o di un particolare evento.
Basta inserire un indirizzo email valido, scrivere il messaggio e selezionare la data di spedizione.
Il sistema provvederà ad inviare l’email promemoria alla data stabilita. Il servizio è gratuito e non richiede registrazione.

mercoledì 18 novembre 2009

Ecco la nuova piramide alimentare....



…spiega come comporre ogni pasto della settimana, per educarci a mangiare meglio nel rispetto delle tradizioni
Quella standard con le figurine dei cibi la conosciamo bene, anche se di tanto in tanto è stata modificata per diventare, ad esempio, più «regionale» e includere alimenti tipici di alcune zone d'Italia.
Oggi ne arriva una tutta diversa: senza disegni, ma con indicazioni assai pratiche. «La nuova piramide alimentare si basa sui principi fondamentali della dieta mediterranea ma non indica i consumi,bensì educa a comporre i pasti nel modo giusto», così la definisce Carlo Cannella, direttore dell'Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione.
PIRAMIDE Proprio l'INRAN ha elaborato la nuova piramide, presentata di recente a Parma a conclusione della III Conferenza Internazionale del Centro Interuniversitario Internazionale di Studi sulle Culture Alimentari Mediterranee (CIISCAM) e rivolta a tutta la popolazione adulta, dai 18 ai 65 anni. Alla base, a sorpresa, non ci sono figurine di cereali, insalata o frutta ma poche parolette, insolite se si hanno in mente le piramidi alimentari classiche: attività fisica, convivialità, stagionalità, prodotti locali. «Queste parole, che esortano a uno stile di vita salutare oltre che a un'alimentazione sana, indicano che lo scopo della nostra piramide è soprattutto educativo: vogliamo far capire agli italiani che devono muoversi, vivere con piacere il cibo, scegliere alimenti di stagione che provengono dalla zona dove si abita», spiega Cannella. Queste, insomma, sono le regole che dobbiamo tener presenti ancor prima di sederci a tavola.
Poi, l'altro caposaldo alla base della piramide: «Bere acqua, tanta acqua. Evitando le bevande zuccherate», dice Cannella. Quindi si sale, passando ai cibi veri e propri: al primo livello ci sono cereali (preferibilmente integrali), frutta e verdura che devono entrare a far parte di tutti i pasti della settimana. Questi possiamo, anzi dobbiamo consumarli ogni volta che ci sediamo a tavola; salendo ancora, si trovano gli alimenti che vanno introdotti ogni giorno ma non necessariamente in tutti i pasti, ovvero il latte e i latticini, l'olio d'oliva, la frutta a guscio e le spezie per insaporire i cibi, utilissime per ridurre il sale.
IN CIMA Salendo ancora, ecco i cibi che si devono introdurre durante l'arco della settimana, variando di volta in volta la composizione dei pasti: due-quattro porzioni di uova, due o più porzioni di pesce e legumi, una o due porzioni di pollame. Ancora più su, proprio in cima alla piramide, gli alimenti con cui è bene non esagerare: una porzione di salumi, due porzioni (o meno) di carne rossa e di dolci. «Sommando assieme tutte le porzioni indicate nella piramide si arriva al totale dei 14 pasti settimanali spiega Cannella . Questo strumento, perciò, è utile e innovativo perché non dà soltanto indicazioni “astratte” sulla qualità dei cibi da introdurre nella dieta. È infatti la prima volta che la piramide viene strutturata con gli alimenti che compongono un pasto principale alla base e, via via a salire, gli altri cibi necessari a completarlo distribuiti a seconda che la frequenza di consumo consigliata sia giornaliera o settimanale».
TRADIZIONE E MODERNITÀ La piramide cita alimenti come il couscous, che non sono tipici della tradizione italiana (almeno, non al di fuori della Sicilia), e l'invito a bere vino con moderazione nel rispetto delle tradizioni sociali e religiose. C'è quindi un'attenzione precisa a includere le novità che necessariamente derivano dal melting pot che si sta creando anche nel nostro Paese: «La dieta mediterranea proposta con questa nuova piramide è rivisitata all'insegna della modernità e del benessere, senza però trascurare le tradizioni culturali, religiose e le diverse identità nazionali osserva il nutrizionista . Nelle nostre intenzioni questa è una sorta di “macro-struttura” che può adattarsi alle esigenze attuali di tutte le popolazioni mediterranee, nel rispetto delle varianti locali diverse da Paese a Paese e spesso da regione a regione». Non manca l'accenno polemico: «La piramide, in cui non c'è neppure una figura, è anche una risposta a quanti, negli Stati Uniti, cercano di appropriarsi della dieta mediterranea in vario modo. La Oldways Foundation, ad esempio, ha creato il marchio “cibo mediterraneo” e lo appioppa a qualsiasi cosa, perfino agli avocado che di certo non sono un nostro alimento tipico. Quello però è marketing, noi vogliamo solo educare la gente a capire che cosa deve mettere assieme, ogni giorno, per costruire una dieta bilanciata e sana», conclude Cannella.
di Elena Meli (trasportata dalle correnti spaziali)

lunedì 16 novembre 2009

..buona settimana...con la roulette congolese..



In piena guerra fredda la delegazione del Congo, si reca in Unione Sovietica in visita diplomatica. 
I delegati africani vengono portati in giro per Mosca fino a che arrivano in un locale notturno dove alcune persone si stanno puntando una pistola alla tempia.
Allora chiedono:
- Gosa essere guello ?
- Questo è il nostro sport nazionale: la roulette russa ! Si prende una   pistola, si carica, tutti i colpi sono a salve, meno uno.
I delegati rimangono affascinati dalla crudeltà del gioco e, terminata la visita, ritornano in Congo.
Tempo dopo, la delegazione russa si reca in Congo. Vengono anche loro portati in giro a vedere le bellezze locali, ed alla fine sono condotti in
una capanna.
Il capo africano dice:
- In guesta gapanna noi tenere nostro sbort nazionale: la roulette del Gongo!
I delegati russi entrano dentro e rimangono sbalorditi: la capanna è piena di donne nere, nude e bellissime. 

I russi entusiasti:
- Bello, ma come si gioca ?
- Dudde guesde donne fare bombini, ma una sola essere gannibale…



giovedì 12 novembre 2009

KARAOKE ON LINE....MINNI DAJE SOTTO !!!


L’idea alla base di Sing Ring è decisamente innovativa perché offre gratuitamente gli strumenti del karaoke; siccome ormai la maggior parte di noi possiede una webcam (magari integrata nel computer stesso), videoregistrarsi è un gioco da ragazzi. Servendosi di basi di qualità (per capirci una base assolutamente non paragonabile a quelle “midi”). L’interfaccia è molto semplice da usare;

Vi invito dunque a provare Sing Ring già da ora: siccome ormai la maggior parte di noi possiede una webcam (magari integrata nel computer stesso), videoregistrarsi è un gioco da ragazzi.Le mie doti canore sono pessime ma, grazie alla voce guida e ai testi che scorrono sullo schermo, Sing Ring offre a tutti la possibilità di cantare nel miglior modo possibile (se ci riesco io possono farlo proprio tutti) senza doversi vergognare di cantare davanti alle persone.
Come scritto sopra, Sing Ring diventerà presto una community in cui ognuno potrà, volendo, mostrare la sua abilità nel canto.  Buon divertimento e fatemi sapere cosa ne pensate!
by Mago from gekissimo to grandissimi

Dividere e riunire files di grandi dimensioni


Mi è capitato, di dover trasferire un file di immani dimensioni, e di non poterlo fare perché non avevo a disposizione memorie grandi abbastanza da contenerli e trasportarli. Abbandonavo così ogni speranza di un possibile trasferimento tra un Pc e l’altro. Ma se adesso si dovesse ripresentare questo ostacolo, avrei in mano un nuovo strumento.
Voglio parlarvi di un software capace di sgretolare, di spezzettare un file. In questo modo avremo tanti piccoli pezzi che, se reincollati tra di loro,. daranno il file di partenza. Tutto ciò è alla base del funzionamento di Win Mend File Splitter. Trattasi, infatti, di un software (gratuito ovviamente) capace di dividere letteralmente un file in più parti di minore grandezza naturalmente.
Vediamo ora più nel dettaglio come usare questo “coltello informatico”. Innanzitutto sarà necessario caricare il file che si desidera dividere. Come è possibile vedere dallo screenshot, è un passaggio molto facile e veloce. Dopo, per sbloccare le impostazioni successive, bisognerà inserire anche la destinazione dei file più piccoli.
Adesso sarà possibile impostare la divisione in due modi:
1)Scegliere in quante parti dividere il file;
2)Scegliere quanto dovranno essere grandi le parti divise.

Per riportare tutti i file al loro posto, e ricomporre quello originale, dovremo andare nella seconda scheda del software. Qui dovremo impostare la provenienza dei file e cliccare infine sul tasto Merge.

by Mago - from gekissimo to grandissimi

mercoledì 11 novembre 2009

Vincitore di Test...


AO', IO LA COPPA NUN L'HO TROVATA...

sirena o balena


Qualche tempo fa, sulla vetrina di una palestra, comparve un manifesto che rappresentava una ragazza spettacolare, accompagnata dalla scritta 'QUEST'ESTATE VUOI ESSERE SIRENA O BALENA ?'.
Si dice che una donna,di cui non ci è pervenuta la tipologia fisica ha risposto alla domanda in questi termini:
'Egregi signori, le balene sono sempre circondate da amici (delfini, foche, umani curiosi), hanno una vita sessuale molto vivace, ed allevano dei cuccioli che allattano teneramente. Si divertono come pazze coi delfini, e si strafogano di gamberetti. Nuotano tutto il giorno e scoprono posti fantastici come la Patagonia, il mar di Barens o le barriere coralline della Polinesia. Cantano benissimo e registrano talvolta dei CD. Sono impressionanti e sono amate, difese ed ammirate da quasi tutti.

Le sirene non esistono. Ma se esistessero farebbero la fila dagli psicologi in preda ad un grave problema di sdoppiamento della personalità (donna o pesce?). Non avrebbero vita sessuale perché ucciderebbero tutti gli uomini che si avvicinano (e del resto come farebbero) ? Non potrebbero fare neanche bambini. Sarebbero graziose é vero, ma solitarie e tristi. E del resto chi vorrebbe vicino una ragazza che puzza di pesce?
Non ci sono dubbi, io preferisco essere una balena."

P.S. : In quest'epoca in cui i media ci mettono in testa che solo le magre sono belle, io preferisco mangiare un gelato coi miei bambini, cenare con un uomo che mi piace, bere un vino rosso coi miei amici. Noi donne prendiamo peso, perché accumuliamo tante di quella conoscenza, che nella testa non ci sta più e si distribuisce in tutto il corpo. Noi non siamo grasse, siamo enormemente colte.

Ogni volta che vedo il mio sedere in uno specchio penso 'Mio Dio, come sono intelligente !'.
(dagli armadi delle... gemelle diverse)

lunedì 9 novembre 2009

essere ordinati è pericoloso: solo il caos ci aiuta a crescere

Una ex manager inglese si è inventata un nuovo lavoro: fa la riordinologa. 
 Su richiesta mette in ordine armadi e scrivanie partendo dal presupposto che il disordine è una malattia e il sintomo più grave è non buttare mai via niente. 
 Io penso, invece, che il caos è l'essenza della creatività e che nella vita quello che conta è realizzare la nostra unicità. E perché  questo avvenga a volte c'è bisogno di mettere le cose a posto, altre volte di scompigliare le carte. 
 Ci vuole sempre il vento accanto a un mare tranquillo. Anche in amore. Essere ordinati ed organizzati è pericoloso, ci rende ripetitivi, scontati.
 E il disordine arriva per rimettere in discussione una identità troppo statica. 
 La vita si alterna tra caos e confusione, bisogna imparare ad accettarli entrambi, così sapremo che ogni tappa è transitoria,  pronta a essere superata da quella successiva.  
Quando strappiamo le vecchie carte e buttiamo i vestiti che non portiamo da anni non dobbiamo illuderci di essere approdati da qualche parte, semplicemente abbiamo creato le premesse per un disordine nuovo. 
Vivere vuol dire crescere e ciascuno cresce quando è pronto a nuove avventure. Non sentitevi in colpa se siete disordinati: vedrete che, quando serve, metterete d'impulso le cose a posto senza l'aiuto di nessuno.  
durerà anche poco, perché l'anima vuole farci fare una vita sempre nuova.

Raffaele Morelli

... e così come succede sempre a casa mia,  ma penso e spero a casa di tutti , c'è sempre il momento in cui cercano qualcosa e non la trovano, conoscete la scena, vero?
"DOV'E IL MIO PIGIAMA ROSSO, QUELLO CON LE RIGHE GRIGIE ??.
.... nel tuo armadio caro...
QUI NON C' E''.... ,
 si che c'è..."
Tu vai lì, calma calma e sotto al suo naso tiri fuori l'oggetto del contendere
che è lì basta guardare sotto a quello azzurro con i pinguini, poco  poco sotto ....e così l'altra sera, dopo l'ennesima scenetta gli dico, "mettiti 'sto pigiama che mo' ti leggo un articolo"...
Lui mi guarda, lo so che pensa,( mo' stavolta che si inventa?) mentre da sotto gli occhiali poggiati sulla punta del naso mi squadra,.....io mi sistemo con le gambe incrociate sul divano e con molta calma, comincio a leggere !!
PRECISINO, penso, mo' ti sistemo io.......e inizio, ma non faccio in tempo a finire di leggere il titolo "essere ordinati è pericoloso: solo il caos ci aiuta a crescere" che mi fa....ma chi è sto imbecille !!! aaaaaaaaaahhhhhhhhhhh
Ma come imbecille, a LUI  .. . a LUI..   ma lo sai chi è LUI !! 
LUI ha detto che io non sono disordinata, ha detto che sei tu che sei troppo preciso !!!!
Io le mie cose le trovo sempre ..perché so dove le metto e nel mio caos,  nella mia cucina, nei miei mobili, nella mia scrivania, nei miei appunti, nei miei ricordi stipati in un armadio a quattro ante, io trovo sempre tutto..e tu dici che LUI...., ma come ti permetti!!
Io lo adoro questo uomo...LUI ha il potere di farmi sentire speciale anche se sono  piena di difetti....LUI dice che il disordine  è  creatività..e tu mi dici così... tu che sei un mare tranquillo (chissà perché il tono è dispregiativo !!) , ricordati ....  che io sono il vento che ti scompiglia la vita, io sono la brezza che  sospinge  la barca   !!!!
 AAAAAAAAAAHHHHHHH ...!!! AAAAAAAAAAAccipicchia...perché quando pens di  fare una tempesta in un bicchier d'acqua..., affogo in un ...  mare tranquillo !?! 
 
Monica







giovedì 5 novembre 2009

Il valore di un sorriso


Il valore di un sorriso , si' perché noi con un semplice click ci ritroviamo  e  "…sono 600 giorni che scriviamo e  diciamo amenità ed ancora non ci siamo stancati …"
( il periodo tra le virgolette è stato riportato dalla sottoscritta in italiano ma è stato detto in puro romanesco. Mi sono anche permessa di cambiare la parola originale in amenità …..perchè appariva piu' consona all'evento…. )
Monica
Donare un sorriso
Rende felice il cuore.
Arricchisce chi lo riceve
Senza impoverire chi lo dona.
Non dura che un istante,
Ma il suo ricordo rimane a lungo.
Nessuno è così ricco
Da poterne fare a meno
Né così povero da non poterlo donare.
Il sorriso crea gioia in famiglia,
Da sostegno nel lavoro
Ed segno tangibile di amicizia.
Un sorriso dona sollievo a chi è stanco,
Rinnova il coraggio nelle prove,
E nella tristezza è medicina.
E poi se incontri chi non te lo offre,
Sii generoso e porgigli il tuo:
Nessuno ha tanto bisogno di un sorriso
Come colui che non sa darlo.

(P.Faber)

Hip Hip Urra' - Il Blog compie 600 giorni !!! Auguri a tutti





mercoledì 4 novembre 2009

CARLOTTA SUPERSTAR !







L'ho vista..l'ho vista.. la nostra scuola...il muretto dove ci appoggiavamo prima del suono della campanella... il cancello e più in là..le finestre delle nostre classi....
Certo quando andavamo noi le sbarre alle finestre non c'erano e neanche quel'obbrobrio di palestra davanti a tapparci la visuale..
Ginnastica la facevamo in cortile ... i maschi dei geometri commentavano sulle cosce lunghe e ben tornite che eseguivano gli esercizi, ...mangiavamo cracker e cipster fino a quando non hanno aperto il bar..e da lì in poi i nostri kg aumentavano proporzionalmente alla grandezza della classe…..
Eravamo rispettosi e diligenti..quando il preside gracchiava dall'altoparlante "ATTENZZIONE ATTENZZIONE PARLA IL PRESIDE."..gli rifacevamo il verso, ma quando si presentava in classe ci alzavamo tutti in piedi ossequiosi... anche  se con lo sguardo fisso ai suoi occhiali, perennemente storti ed alla patta dei pantaloni dalla quale usciva sempre un pizzo di camicia…per poi imitarlo appena chiudeva la porta !
Eravamo vivaci ma educati e avevamo il crocifisso appeso alla parete...all'epoca non dava fastidio né a noi né ai nostri genitori..ed a nessuno passava per la testa l'idea di toglierlo da li..
Forse qualcuno neanche ci faceva caso che ci fosse, ma in tanti ci si raccomandavano proprio quando il prof.  tra tanti giorni aveva scelto  proprio quello sbagliato per interrogarti !
E  mentre percorrevi quei due metri che dividevano il tuo banco dalla cattedra,  lo sguardo andava lì  e tu ti sentivi proprio come Lui....solo ed abbandonato, pronto al sacrificio.....pronto a beccarti quel 3 o 4  che avrebbe lasciato un segno rosso ..sul registro....e se lo avesse saputo tuo padre...anche da qualche altra parte !!!...
Quel simbolo silenzioso che rappresenta la nostra religione ma anche la nostra cultura e le nostre origini, quella croce appesa a quel chiodo che ci ricorda che siamo uguali nel mondo. non grida, non strepita accetta le nostre scelte di vita e forse accetterà  anche piu' di noi, che oggi borbottiamo contro la decisione della Corte europea di Strasburgo ,  il pensiero di essere tolto da quel muro per essere riposto in uno scantinato.
Lui sa che è inchiodato a lì  per il nostro tradimento ma sa anche quanto sia grande la debolezza dell'uomo e che non sarà un simbolo appiccicato o spiccicato dal muro a far vacilllare la fede di chi crede….
Monica

martedì 3 novembre 2009

..la fata..




Una coppia sta festeggiando le nozze d'argento e contemporaneamente anche i 60 anni di vita. Durante la festa appare una fata che dice alla coppia: "come premio per i 25 anni di fedeltà vi concedo un desiderio a testa".
La moglie entusiasta esclama "voglio fare un viaggio attorno al mondo con mio marito"
... subito dopo la fata, dato un tocco con la bacchetta magica, fa apparire i biglietti aerei e i voucher per gli alberghi.
Il marito ci pensa un attimo poi rivolto alla moglie: "questa situazione è molto romantica, ma questa chance c'è solo una volta nella vita, quindi scusami cara, ma il mio desiderio è questo: avere una moglie di 30 anni più giovane".
La moglie rimane scioccata, ma un desiderio e' un desiderio, e quindi La fata lo accontenta: dà un colpo di bacchetta e zac! L'uomo diventa un novantenne!
MORALE: gli uomini sono bastardi, ma le fate sono femmine..

lunedì 2 novembre 2009

CONDIVIDERE I NOSTRI ARTICOLI SU FACEBOOK


ORA E' POSSIBILE UTILIZZANDO I "BOTTONCINI" POSTI IMMEDIATAMENTE AL DI SOTTO DEL TITOLO DEGLI ARTICOLI. ( Un'altra merlinata del Mago )

C'e' sempre un posto libero per Mago'...


....magari sul trespolo....ah ah ah

...ABRACADABRA.....




...REGALINO PER I MASCHIETTI....soprattutto quelli che al lavoro sono tristi ed a pois...
LA ROSSA DEI VOSTRI DESIDERI  !! 
( e poi dicono che sono malvagia.....  ) 

man at work


…….eccomi al lavoro... 

domenica 1 novembre 2009

Sant'Agostino Dottore della Libertà


I termini del mistero sono questi: a chi si perde viene inflitta la pena dovuta, a chi si salva viene elargita la grazia non dovuta, " per cui il primo non può lamentarsi di non meritare la pena e il secondo non può vantarsi di meritare la grazia(by Mago Mistico)