l'esaurimento nervoso....
che fine ha fatto il nostro blog, quello colorato e vivace che colorava una giornata di pioggia? Vic ... (mi vado a tagliare le vene, almeno qualche schizzo rosso colorerà queste pagine..) |
Questa data è stata scelta dal movimento internazionale delle donne in onore delle sorelle Mirabal, attiviste della Repubblica Dominicana assassinate il 25 novembre del 1961 perché si opponevano al regime dittatoriale del loro paese. Il coraggio e la forza dimostrate dalle sorelle Mirabal hanno contribuito a renderle delle eroine internazionali; la loro storia è stata scelta a simbolo della grave violazione dei diritti umani rappresentaa dalla violenza sulle donne.
Le sorelle Mirabal nacquero in Ojo de Agua, provincia di Salcedo della Repubblica Dominicana. Si opposero alla dittatura di Rafael Leónidas Trujillo che, nel 1930 giunse al potere con elezioni truccate, deponendo il presidente Horacio Vásquez .
Il 25 novembre 1960 Minerva e María Teresa andarono a visitare i loro mariti alla prigione, in compagnia della sorella Patria. Furono intercettate da agenti del Servizio Militare di Intelligenza. Condotte in un canneto, subirono le più crudeli torture prima di essere vittime di quello che si è considerato il crimine più orripilante della storia dominicana. Coperte di sangue, massacrate dalle coltellate, furono strangolate, messe nel veicolo nel quale viaggiavano e gettate in un precipizio con lo scopo di simulare un incidente. L’assassinio delle sorelle Mirabal produsse gran dolore in tutto il paese e fortificò lo spirito patriottico della comunità, desiderosa di raggiungere un governo democratico che garantisse il rispetto della dignità umana.
Con la risoluzione 54/134 del 17 dicembre 1999, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha dichiarato il 25 novembre Giornata Mondiale per l’Eliminazione delle Violenza sulle Donne, invitando governi, organizzazioni internazionali e ONG ad organizzare attività ed eventi per accrescere la consapevolezza dell’opinione pubblica su questo tema.
In Italia solo dal 2005 diversi Centri antiviolenza e Case delle donne hanno iniziato a celebrare questa giornata. Ma negli ultimi anni anche istituzioni e vari enti come Amnesty international festeggiano questa giornata attraverso iniziative politiche e culturali in contrasto alla violenza alle donne.
In occasione del 25 novembre, Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza sulle donne, Amnesty International dà un rinnovato impulso alla campagna “Mai più violenza sulle donne”, promuovendo nuove azioni per garantire a tutte le donne il diritto a vivere una vita dignitosa e libera . L’azione di Amnesty International si concentra quest’anno sul legame tra povertà e violenza, per spezzare questo circolo vizioso in cui moltissime donne nel mondo sono costrette a vivere. Le donne e le ragazze che vivono in povertà spesso vedono violati i loro diritti umani. Le loro vite sono segnate dalla violenza sessuale, dallo scarso accesso a un’istruzione adeguata e dalla mancata protezione dai rischi collegati alla gravidanza e al parto.
I loro diritti devono essere protetti e le loro voci ascoltate.
Bottom of Form 1
Le donne subiscono violenza ogni giorno…e la violenza non è solo sessuale. Mi sembra di averlo già scritto che non è sufficiente una giornata della donna o una Giornata Mondiale per l’Eliminazione delle Violenza sulle Donne, per restituire dignità ad una donna violata. Queste manifestazioni , servono solo a ricordare, casomai ce ne fosse bisogno, che il problema c'è, è reale e non è solo dei paesi del cosiddetto Terzo mondo Quando si parla violenza sulle donne si parla di ogni tipo di violenza ed i segni non sono sempre e solo fisici ma anche e soprattutto psicologici. Le ferite delle donne non si risarciscono con un bacino sulla bua perché le ferite di una violenza lasciano solchi profondi ed indelebili.
Monica