lunedì 9 novembre 2009

essere ordinati è pericoloso: solo il caos ci aiuta a crescere

Una ex manager inglese si è inventata un nuovo lavoro: fa la riordinologa. 
 Su richiesta mette in ordine armadi e scrivanie partendo dal presupposto che il disordine è una malattia e il sintomo più grave è non buttare mai via niente. 
 Io penso, invece, che il caos è l'essenza della creatività e che nella vita quello che conta è realizzare la nostra unicità. E perché  questo avvenga a volte c'è bisogno di mettere le cose a posto, altre volte di scompigliare le carte. 
 Ci vuole sempre il vento accanto a un mare tranquillo. Anche in amore. Essere ordinati ed organizzati è pericoloso, ci rende ripetitivi, scontati.
 E il disordine arriva per rimettere in discussione una identità troppo statica. 
 La vita si alterna tra caos e confusione, bisogna imparare ad accettarli entrambi, così sapremo che ogni tappa è transitoria,  pronta a essere superata da quella successiva.  
Quando strappiamo le vecchie carte e buttiamo i vestiti che non portiamo da anni non dobbiamo illuderci di essere approdati da qualche parte, semplicemente abbiamo creato le premesse per un disordine nuovo. 
Vivere vuol dire crescere e ciascuno cresce quando è pronto a nuove avventure. Non sentitevi in colpa se siete disordinati: vedrete che, quando serve, metterete d'impulso le cose a posto senza l'aiuto di nessuno.  
durerà anche poco, perché l'anima vuole farci fare una vita sempre nuova.

Raffaele Morelli

... e così come succede sempre a casa mia,  ma penso e spero a casa di tutti , c'è sempre il momento in cui cercano qualcosa e non la trovano, conoscete la scena, vero?
"DOV'E IL MIO PIGIAMA ROSSO, QUELLO CON LE RIGHE GRIGIE ??.
.... nel tuo armadio caro...
QUI NON C' E''.... ,
 si che c'è..."
Tu vai lì, calma calma e sotto al suo naso tiri fuori l'oggetto del contendere
che è lì basta guardare sotto a quello azzurro con i pinguini, poco  poco sotto ....e così l'altra sera, dopo l'ennesima scenetta gli dico, "mettiti 'sto pigiama che mo' ti leggo un articolo"...
Lui mi guarda, lo so che pensa,( mo' stavolta che si inventa?) mentre da sotto gli occhiali poggiati sulla punta del naso mi squadra,.....io mi sistemo con le gambe incrociate sul divano e con molta calma, comincio a leggere !!
PRECISINO, penso, mo' ti sistemo io.......e inizio, ma non faccio in tempo a finire di leggere il titolo "essere ordinati è pericoloso: solo il caos ci aiuta a crescere" che mi fa....ma chi è sto imbecille !!! aaaaaaaaaahhhhhhhhhhh
Ma come imbecille, a LUI  .. . a LUI..   ma lo sai chi è LUI !! 
LUI ha detto che io non sono disordinata, ha detto che sei tu che sei troppo preciso !!!!
Io le mie cose le trovo sempre ..perché so dove le metto e nel mio caos,  nella mia cucina, nei miei mobili, nella mia scrivania, nei miei appunti, nei miei ricordi stipati in un armadio a quattro ante, io trovo sempre tutto..e tu dici che LUI...., ma come ti permetti!!
Io lo adoro questo uomo...LUI ha il potere di farmi sentire speciale anche se sono  piena di difetti....LUI dice che il disordine  è  creatività..e tu mi dici così... tu che sei un mare tranquillo (chissà perché il tono è dispregiativo !!) , ricordati ....  che io sono il vento che ti scompiglia la vita, io sono la brezza che  sospinge  la barca   !!!!
 AAAAAAAAAAHHHHHHH ...!!! AAAAAAAAAAAccipicchia...perché quando pens di  fare una tempesta in un bicchier d'acqua..., affogo in un ...  mare tranquillo !?! 
 
Monica







giovedì 5 novembre 2009

Il valore di un sorriso


Il valore di un sorriso , si' perché noi con un semplice click ci ritroviamo  e  "…sono 600 giorni che scriviamo e  diciamo amenità ed ancora non ci siamo stancati …"
( il periodo tra le virgolette è stato riportato dalla sottoscritta in italiano ma è stato detto in puro romanesco. Mi sono anche permessa di cambiare la parola originale in amenità …..perchè appariva piu' consona all'evento…. )
Monica
Donare un sorriso
Rende felice il cuore.
Arricchisce chi lo riceve
Senza impoverire chi lo dona.
Non dura che un istante,
Ma il suo ricordo rimane a lungo.
Nessuno è così ricco
Da poterne fare a meno
Né così povero da non poterlo donare.
Il sorriso crea gioia in famiglia,
Da sostegno nel lavoro
Ed segno tangibile di amicizia.
Un sorriso dona sollievo a chi è stanco,
Rinnova il coraggio nelle prove,
E nella tristezza è medicina.
E poi se incontri chi non te lo offre,
Sii generoso e porgigli il tuo:
Nessuno ha tanto bisogno di un sorriso
Come colui che non sa darlo.

(P.Faber)

Hip Hip Urra' - Il Blog compie 600 giorni !!! Auguri a tutti