mercoledì 4 novembre 2009

CARLOTTA SUPERSTAR !







L'ho vista..l'ho vista.. la nostra scuola...il muretto dove ci appoggiavamo prima del suono della campanella... il cancello e più in là..le finestre delle nostre classi....
Certo quando andavamo noi le sbarre alle finestre non c'erano e neanche quel'obbrobrio di palestra davanti a tapparci la visuale..
Ginnastica la facevamo in cortile ... i maschi dei geometri commentavano sulle cosce lunghe e ben tornite che eseguivano gli esercizi, ...mangiavamo cracker e cipster fino a quando non hanno aperto il bar..e da lì in poi i nostri kg aumentavano proporzionalmente alla grandezza della classe…..
Eravamo rispettosi e diligenti..quando il preside gracchiava dall'altoparlante "ATTENZZIONE ATTENZZIONE PARLA IL PRESIDE."..gli rifacevamo il verso, ma quando si presentava in classe ci alzavamo tutti in piedi ossequiosi... anche  se con lo sguardo fisso ai suoi occhiali, perennemente storti ed alla patta dei pantaloni dalla quale usciva sempre un pizzo di camicia…per poi imitarlo appena chiudeva la porta !
Eravamo vivaci ma educati e avevamo il crocifisso appeso alla parete...all'epoca non dava fastidio né a noi né ai nostri genitori..ed a nessuno passava per la testa l'idea di toglierlo da li..
Forse qualcuno neanche ci faceva caso che ci fosse, ma in tanti ci si raccomandavano proprio quando il prof.  tra tanti giorni aveva scelto  proprio quello sbagliato per interrogarti !
E  mentre percorrevi quei due metri che dividevano il tuo banco dalla cattedra,  lo sguardo andava lì  e tu ti sentivi proprio come Lui....solo ed abbandonato, pronto al sacrificio.....pronto a beccarti quel 3 o 4  che avrebbe lasciato un segno rosso ..sul registro....e se lo avesse saputo tuo padre...anche da qualche altra parte !!!...
Quel simbolo silenzioso che rappresenta la nostra religione ma anche la nostra cultura e le nostre origini, quella croce appesa a quel chiodo che ci ricorda che siamo uguali nel mondo. non grida, non strepita accetta le nostre scelte di vita e forse accetterà  anche piu' di noi, che oggi borbottiamo contro la decisione della Corte europea di Strasburgo ,  il pensiero di essere tolto da quel muro per essere riposto in uno scantinato.
Lui sa che è inchiodato a lì  per il nostro tradimento ma sa anche quanto sia grande la debolezza dell'uomo e che non sarà un simbolo appiccicato o spiccicato dal muro a far vacilllare la fede di chi crede….
Monica

martedì 3 novembre 2009

..la fata..




Una coppia sta festeggiando le nozze d'argento e contemporaneamente anche i 60 anni di vita. Durante la festa appare una fata che dice alla coppia: "come premio per i 25 anni di fedeltà vi concedo un desiderio a testa".
La moglie entusiasta esclama "voglio fare un viaggio attorno al mondo con mio marito"
... subito dopo la fata, dato un tocco con la bacchetta magica, fa apparire i biglietti aerei e i voucher per gli alberghi.
Il marito ci pensa un attimo poi rivolto alla moglie: "questa situazione è molto romantica, ma questa chance c'è solo una volta nella vita, quindi scusami cara, ma il mio desiderio è questo: avere una moglie di 30 anni più giovane".
La moglie rimane scioccata, ma un desiderio e' un desiderio, e quindi La fata lo accontenta: dà un colpo di bacchetta e zac! L'uomo diventa un novantenne!
MORALE: gli uomini sono bastardi, ma le fate sono femmine..