lunedì 29 giugno 2009

ONOMASTICO


Buon Onomastico
ai nostri due Paolo della classe da parte di tutti noi della classe e del blog AUGURI!!!!!!




giovedì 25 giugno 2009

Viaggio a Madrid


Quest'anno per il nostro viaggio di anniversario abbiamo scelto 2 delle piu' importati citta' della Spagna Madrid e Barcellona. I miei appunti iniziano naturalmente dalla capitale.
Madrid che bella idea!!!!!!
Madrid offre giornata all'insegna del divertimento, del relax, della storia e della cultura, mentre per i più nottaioli la capitale della Spagna si presenterà a voi come la capitale del party continuo, all'insegna della vivacità più trendy. Il tutto anche in un solo fine settimana!!! O forse di più...Madrid è infatti una citta' che si può esplorare anche in sole 48 ore, basta possedere una buona guida ed una buona preparazione prima della partenza.
La capitale è situata al centro della penisola iberica. E' la capitale culturale per l'alta qualità dei suoi teatri dei suoi musei e gallerie d'arte e dei suoi sfarzosi palazzi d'epoca.
Il simbolo della vecchia Madrid è rappresentata dalla Puerta del Sol, la porta del sole, cuore e anima della città e noi, studiando prima la mappa della città, abbiamo iniziato il nostro viaggio proprio da qui, l'albergo prenotato si chiama appunto "Ateneo Puerta del Sol" ed e' in una posizione strategica, abbiamo visitato tutta la citta' in lungo ed in largo, non sto a descrivere tutte le piazze e palazzi visti solo dedico le mie considerazione alla Plaza Mayor e al Museo del Prado.
La prima è considerata la più bella piazza madrilena, dalla sua forma rettangolare attorniata da porticati pieni di ristoranti tipici e negozi di souvenir. Al calar del sole (circa le 22 italiane) tutti i palazzi intorno si illuminano e la piazza si riempie di artisti di strada, noi per ben 2 sere abbiamo cenato in questa piazza appunto perchè stando seduti lì avevo la senzazione di stare seduta in un salotto. Abbiamo mangiato solo piatti tipici spagnoli: la paella, i calamari fritti il famoso prosciutto e bevuto sangria e birra.
Per quanto riguarda il museo del Prado che è il secondo museo più importate d'europa dopo il Louvre, abbiamo prenotato la visita da casa tramite internet così abbiamo evitato la coda.
L'intera visita dura dalle 4 alle 5 ore, praticamente tutta la mattina, ma per me immergermi la vista di queste opere che avevo solo visto nei libri è stato fantastico, abbiamo visto anche la mostra temporanea di un pittore spagnolo che si chiama Joaquin Sorolla, dipinge spaccati di vita spagnola ma più che quadri credetemi sembrano foto. All'uscita ci siamo regalati una stampa di un quadro che a noi piaceva molto e già abbiamo ordinato la cornice (il corniciaio vedendo la stampa ha commentato "stupendo non oso immagginare il quadro dal vero").
Se per caso decidete di passare un fine settimana prenotate l'albergo "Ateneo Porta del Sol" rimarrete soddisfatti.
Siamo rientrati in Italia con la promessa di ritornare presto in Spagna vedere anche i dintorni di Madrid (Toledo) e città come Siviglia e Granada. Gli spagnoli ci somigliano molto è un popolo ospitale e gentile.
Spero che le mie parole riescano a far capire quanto entusiasmante sia stata questa nostra vacanza ma penso che lo capirete bene solo visitanto questi magnifici posti.
Laura





..classifiche..

L'ha stilata l'Afi, l'American Film Institute, e, come sempre in questi casi, susciterà non poche perplessità per le esclusioni o i ridimensionamenti: si tratta della classifica delle frasi più famose del cinema hollywoodiano.

Tra gli esclusi eccellenti dalla top ten figurano 'Mi piace l'odore del napalm la mattina' (da 'Apocalypse now', undicesimo posto), 'Amore significa non dover mai dire mi dispiace' (da 'Love story', dodicesima), 'E.T. telefono casa' (da 'E.T.', tredicesima), 'Louis, penso che questo sia l'inizio di una meravigliosa amicizia' e 'Suonala ancora, Sam' (da 'Casablanca', rispettivamente ventesima e ventottesima), 'Bond. James Bond' (da tutti i film di 007, ventiduesima), 'Dopotutto, domani è un altro giorno' (ancora 'Via col vento', trentunesima), 'La vita è come una scatola di cioccolatini. Non sai mai quello che ti capita' (da 'Forrest Gump', quarantesima), 'Houston, abbiamo un problema' (da 'Apollo 13, cinquantesima), 'Elementare, Watson' (da molti film su Sherlock Holmes, sessantacinquesima), 'Carpe diem' (da 'L'attimo fuggente', novantacinquesima). Ecco comunque la classifica dei primi 10:
1) 'Francamente, mia cara, me ne infischio' (Via col vento)
2) 'Sto per fargli un'offerta che non potrà rifiutare' (Il padrino)
3) 'Tu non capisci! Avrei potuto essere rispettato, avrei potuto essere un lottatore. Avrei potuto essere qualcuno invece di essere un buono a nulla che è quello che sono!' (Fronte del porto)

4) 'Toto, credo che non siamo più in Kansas' (Il mago di Oz)
5) 'Buona fortuna, bambina' (Casablanca)
6) 'Coraggio, fatti ammazzare' (Coraggio, fatti ammazzare)
7) 'Eccomi, De Mille, sono pronta per il primo piano' (Il viale del tramonto)
8)' Che la forza sia con te' (Guerre stellari)
9) 'Allacciate le cinture, stasera si balla!' (Eva contro Eva)
10) 'Stai parlando con me?' (Taxi driver)

L'Afi, stila la classifica delle frasi dei film americani, ma quali sono le vostre battute cinematografiche preferite? Ci avete mai pensato quali sono le frasi che citate spesso e volentieri, quelle che usate quando volete fare gli splendidi a tutti i costi, quelle alle quali ricorrete se volete esprimere il vostro stato d'animo senza tanti giri di parole…e spiegazioni?

Le mie , quelle che qua per qua mi vengono in mente sono...
Totò
(Totò Peppino e la malafemmena) "Salutandovi indistintamente, salutandovi indistintamente... i fratelli Caponi". Apri una parente, "che siamo noi". Hai aperte la parente? Chiudila ….Tutto il film ed i suoi dialoghi sono patrimonio del mondo e penso che tutti li conoscano a memoria come l'Inno d'Italia o il 5 maggio…ed è sufficiente che parlando con qualcuno esce fuori un piccolo ..strafalcione, ecco lì che la mente va al film, alla sua celeberrima lettera…e quando dobbiamo chiedere una informazione stradale la prima frase che esce è :...Per andare dove dobbiamo andare, da che parte dobbiamo andare?


Massimo Troisi ( Non ci resta che piangere) Prete: "Ricordati che devi morire!!!". Troisi (alla finestra, guardando il prete in strada): "Come?". Prete: "Ricordati...che devi morire!!!". Troisi: "Va bene...". Prete (in maniera incalzante): "Ricordati che devi morire!". Troisi: "Si', si' ...no... m'o me lo segno….eh si', siamo fatalisti.. a parole... ma se poi qualcuno insiste diventiamo tutti un po' ..superstiziosi…

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Pretty woman parlano tra loro le due amiche Vivian e Kit: "Dimmi solo un nome di una a cui è andata bene..." "Quella gran culo di Cenerentola!" ..perchè tutte fin da piccole sogniamo un principe azzurro....che ci dice... e cosa succede quando il principe scala la montagna e salva la principessa? ..che la principessa salva il principe….e li, scatta la lacrima completa di inondazione ... ci prendiamo ..il rospo.....

Amici miei Il conte Mascetti (Ugo Tognazzi) e Renzo Montagnani che, tradito dalla moglie, medita vendetta
Sii astuto come un cervo.
Che bischerate tu dici? Il cervo non è astuto. Semmai, astuto come una volpe.
Sì, ma la volpe 'un ci ha mica le corna.
….un modo carino per dire la verità..no?

(Il Gladiatore) Mi chiamo Massimo Decimo Meridio, comandante dell'esercito del nord, generale delle legioni Phoenix, servo leale dell'unico vero imperatore Marco Aurelio, padre di un figlio assassinato, marito di una moglie uccisa...e avrò la mia vendetta, in questa vita o nell'altra!" …della serie, è inutile che ti nascondi, nun avrai scampo….


Nino Manfredi (Testa o croce): Lo vuoi il caffè -che caffè?- un caffè -aaah il caffè- -e dimme er'caffè…-per quanto riguarda Tullio…..io me vojo ammazza e tu me parli de Tullio .....quando tocchi il fondo la gente ti parla ma tu non ascolti ….

Hannibal Il silenzio degli innocenti- Vorrei che potessimo parlare più a lungo, ma ho un vecchio amico per cena…quando il tuo desiderio piu' grande è prendere a morsi qualcuno che ti ha ..urtato...

Gregory Peck - Audrey Hepburn Vacanze romane Signor Bradley, vi hanno mai detto che anche voi siete un bel... bocconcino?......un modo "principesco" per fare apprezzamenti ad un uomo…

Forrest Gump (Tom Hanks) a proposito di Jenny (Robin Wright Penn) da quel giorno stemmo sempre insieme,.. Jenny e io,.. come il pane e il burro… la purezza dei sentimenti….nella semplicità del cibo !

Rossella O'Hara (Via col vento) Domani è un altro giorno….. perché non sempre si può risolvere tutto nell'immediato.... ed il tempo....domani....aggiusta tante cose…Naturalmente quella preferita dagli uomini è quella pronunciata da Clark Gable/Rhett Butler : Francamente, mia cara, me ne infischio'…gira le spalle ed esce…..tipico, tipico atteggiamento maschile !!


(Love Story) Amare vuol dire non dover mai dire "mi dispiace" (si, lo so, sono un'inguaribile romantica…) e pensandoci, forse è per questo che Ryan O'Neal si vuole sposare in extremis Farraw Fawcett, per 20 anni l'ha fatta nera di botte, e mo'...per farsi perdonare..visto che- mi dispiace- non lo può dire..se la sposa !!

.....poi ce ne sono milioni di altre, anche un po'..spintarelle, ma questo è un blog serio e…... le evito…!!!
Vic..
inematografica

mercoledì 24 giugno 2009

Leggendo qua' e la'


Esiste una pagina di Storia dimenticata da oltre duecento anni: è il racconto, minuzioso e incredibile, di un'ondata di Miracoli che investì Roma nel 1796.
Tra processi ufficiali e deposizioni giurate se ne conteranno, ripetuti per mesi, oltre 120.
Cerchiamo di capire cosa c'è di vero dietro quello che viene definito "l'evento più straordinario nella storia della Cristianesimo".
E come mai sembra essere legato a doppio filo con la comparsa in Italia di Napoleone Bonaparte.
Nel 1792, la Rivoluzione Francese prima e il Terrore poi, dichiarano guerra al cattolicesimo. Le chiese vengono profanate, statue e croci distrutte: 40 mila ecclesiasti riescono a fuggire, gli altri finiscono invece massacrati. Solo a Parigi e solo nella prima settimana di settembre vengono giustiziati 225 preti cattolici. Il culto è definitivamente soppresso il 18 settembre 1794.
Due anni dopo Napoleone entra con le sue truppe in Italia: occupa Piemonte, Lombardia e Bologna , costringendo il Papa a firmare un armistizio a condizioni pesantissime. La minaccia di un'invasione è imminente e il cardinale Giulio Della Somaglia esorta i romani a invocare la Vergine Maria, implorandone la protezione. Due giorni dopo le sue preghiere sembrano, incredibilmente, trovare risposta.

Tutto inizia qui, in questo stretto vicolo del centro, alle otto di mattina del 9 luglio 1796.
Il Maestro di Cappella Antonio Ambrosini viene attirato da alcuni passanti che, increduli, indicano questo dipinto della Madonna.
Il prete è sopraffatto dalla folla che si accalca e dall'emozione: Maria muove gli occhi guardando amorevolmente intorno a lei.
I soldati provano ad arginare la massa di persone stupite e in lacrime. Ma a salvarli dalla ressa sono le urla che arrivano da lì vicino
In vicolo delle Bollette, infatti, stesso fenomeno: qui però Maria apre gli occhi e li rivolge al cielo.
Il commerciante Bernardo Larco non ci crede; insieme ad altri scettici si avvicina con una lente e sale ad osservare questo dipinto: gli occhi si muovono davvero
La mattina seguente lo troveremo in ginocchio, devoto, che offre alla Madonna una corona d'argento.
Poche ore dopo, qui a S.Andrea della Valle, una donna indica all'artigiano Paolo Catolli che il quadro dell'Addolorata sopra la sua bottega sembra essere vivo.
Catolli ride perché quel quadro è opera sua, e immagina che si tratti solo di polvere mossa dal vento.
Quando sale a pulirlo, però, rimane folgorato: non solo gli occhi si muovono, ma sono molto più luminosi di come lui stesso li aveva dipinti.
S.Maria in Vallicella: stesse ore, stesso prodigio. Qui il fenomeno sarà il più intenso e continuo di tutta Roma: la chiesa verrà costretta a rimanere aperta anche la notte, letteralmente occupata dagli increduli romani, per oltre un mese
E non solo: proprio qui di fronte, a muovere gli occhi è addirittura una statua in legno
Ai suoi piedi si getta addirittura un giovane malvivente romano convertito dal miracolo.
La stessa scena si ripete in molte altre vie di Roma: refurtive e armi vengono deposte sotto le immagini sacre.
E a sera ogni quartiere ha la sua Madonna animata: tutta Roma è in strada. Tutta Roma prega.
Ma come è possibile che tutto ciò avvenga per le vie della città e non nelle grandi basiliche romane?
Perché sono miracoli per la gente: in strada tutti sono obbligati a vederli. E tutti si possono sentire protetti
Il fermento a Roma è tale che Pio VI ordina subito un'inchiesta per accertare la verità. Mentre i prodigi sono ancora in corso.

L'inchiesta è severa e rigorosa, ma i risultati indiscutibili. I documenti ufficiali recitano: "Dio sembra essersi compiaciuto nel circondare questa serie di prodigi, forse unica nella Storia della Chiesa, di prove proporzionate all'incredulità del nostro infelice XVII secolo".
122 casi tra Roma e provincia, oltre 50 mila testimonianze giurate di persone di ogni ceto e livello culturale: scienziati, medici, notai, militari. Tutti in ginocchio che giurano con la mano sui vangeli. Tra questi c'è anche uno dei più grandi architetti dell'epoca: Giuseppe Valadier
RINO CAMMILLERI, autore del libro "Gli occhi di Maria", sottolinea l'importanza della testimonianza di Valadier, un simpatizzante giacobino.
Le prove ufficiali sembrano schiaccianti.
Eppure 200 anni di storiografia hanno completamente ignorato questo fenomeno.
Perché tutta la vicenda è stata liquidata come semplice superstizione settecentesca?
CAMMILLERI descrive la difficoltà degli storici a parlare di questi miracoli.
Nonostante i prodigi si ripetano per oltre sei mesi in oltre cento luoghi diversi, sono molti gli scettici che pensano a un'allucinazione collettiva dovuta alla paura dell'invasione napoleonica.
Invasione che comunque avvenne: Roma fu occupata e il Papa deportato in Francia, dove morì di lì a poco.
La risposta allora potrebbe essere che il significato di questi miracoli non era politico, ma probabilmente del tutto religioso.

Come si legge nella commossa testimonianza dell'uomo di scienza e futuro giacobino Giuseppe Valadier: "Né il sole, né i lumi producevano alcun effetto, o sull'immagine o sul cristallo o sugli occhi degli astanti, e deve dirsi che questo movimento fosse totalmente prodigioso da non attribuirsi a cause naturali, ed estrinseche, bensì all'opera di Dio. Confesso il vero, che mi sentii in quell'atto ripieno di una grande dolcezza, e tenerezza interna, onde agli occhi mi si affacciarono le lagrime..."

venerdì 19 giugno 2009


... e se ci provassimo tutti a fare a meno di queste buste di plastica?

che, detto poi tra noi, ed anche tra loro, non sono buone neanche più come sacco per immondizia?

sono talmente sottili che strada facendo si rompono e rischi sempre di seminare qualcosa..

Io, però, ci sto provando, ho due belle borse ecologiche capienti, robuste e maneggevoli e mi trovo benissimo, fiera fiera ci ripongo tutto e poi sfilo gongolante come se appesa alle braccia avessi una GUCCI ultimo modello invece che 2 sporte a fiori ....

L'unico handicap è, che una volta a casa e svuotate, le piego e ...per non vederle in giro, le nascondo da qualche parte in cucina.

Il giorno dopo vado a fare la spesa e le buste dove sono?... non in macchina ma a casa .....sapientemente occultate.. e quindi uso di nuovo le buste di plastica del supermercato (che non sono gratis come ti dicono) e ricominciano gli accidenti perché con il primo pacco di pasta l'angoletto sfonda la busta..

Appena arrivo a casa faccio quindi la ricerca, senza mappa, del tesoro scomparso e me le preparo per portarle in macchina....il giorno dopo le sistemo ben benino nel porta oggetti e gongolante penso, oggi non mi freghi....poi però magari la spesa non la faccio!!

Il giorno dopo ancora, può anche succedere che lascio la ferrarina rossa a mia figlia, ....e uso quella di mio marito che è attrezzata di tutto, da natale pure dei cavi per caricare la batteria..... ma le mie buste ecologiche non ci sono......ed il ciclo delle buste di plastica.......continua...

ma io.. ..ci provo! Accipicchia...!!!

Vic ...for ecology

giovedì 18 giugno 2009

2 risate?

Un tizio al ristorante con la minestra fa rumori indicibili, mastica rumorosamente la bistecca, si asciuga la bocca sulla manica, si fa gargarismi col vino, termina il pasto con un fenomenale rutto e urla al cameriere che e' dall'altro lato della sala: "Ue, ragazzo, dov'è il cessoooo???". Il cameriere gelido: "In fondo a destra c' è una porta con scritto 'signori'... ma non ci faccia caso".

I sette nani vanno dal Papa e Brontolo gli chiede: - avete suore più basse di noi? E il Papa: - no, non credo. - Ne è sicuro? - insiste Brontolo. - Si - risponde il Papa.
- Al 100% ? replica Brontolo. -Si, al 100% conferma il Papa.
E gli altri nani in coro: - Brontolo si è scopato un pinguino, Brontolo si è scopato un pinguino…

Una notte una fabbrica americana di prodotti chimici prende fuoco. L'incendio e' terribile, tanto che i pompieri riescono a malapena a tenerlo a bada. Il proprietario e' disperato, perche' all'interno della fabbrica ci sono formule che valgono un sacco di soldi, e cosi' decide di assegnare un premio di 50.000 dollari a chiunque riesca a salvare quelle formule. Inutile dirlo, i pompieri triplicano i loro sforzi per spegnere l'incendio... ma invano, cosi' il premio viene raddoppiato. Ad un certo punto, in lontananza si sente una sirena; ecco che arriva un camion dei pompieri: si tratta di una compagnia di volontari ultrasessantenni. Il camion si avvicina sempre piu', ma non rallenta, anzi accelera ancora, sfonda il cancello e si inoltra nelle fiamme. I vecchietti saltano giu' dal mezzo, mettono mano alle pompe e iniziano a combattere l'incendio come dei dannati. Alla fine, dopo ore, riescono a spegnerlo. Finito tutto, il proprietario della fabbrica tutto contento consegna il premio alla compagnia di eroi, e chiede loro cosa faranno con tutti quei soldi. "Beh' - risponde uno di loro - per prima cosa faremo aggiustare quei cazzo di freni...".

Una signora preoccupata perché il marito comincia ad avere qualche problemino a letto, decide di mettergli una pasticca di Viagra nella pasta. Prepara quindi degli spaghetti con le vongole e ci mette una pasticca polverizzata. Porta il piatto al marito e scappa in cucina.

Ad un certo punto si sente:
"Mariaaaaa!! Gli spaghetti sono tutti dritti e le vongole battono le mani!!!!!!!!!!!!"

martedì 16 giugno 2009

Non faccio mai la scorta per l'estate

Com'e' vero quello che dici Vic ! Tanto vero da ritrovarmici specialmente nel momento dell'abbiocco serale quando, tomi di varia grammatura, ti si rovinano sopra la faccia mentre già stai nella primissima fase REM, quella decisiva per intenderci, per il prosieguo della buona notte. Ma anche l'intorpidimento dell'avambraccio prima e di tutta la spalla poi, con relativa anarticolazione palmare, soprattutto durante le "sdraiate" estive, ma non solo. Da una cosa però ancora riesco a salvarmi (stranamente eh !) e cioè dall'acquistare in rete i libri !!! Prima di comprare qualcosa da leggere ci devo riflettere un po', lo devo sfogliare, tastare ed anche annusare; insomma non è un'operazione semplice. Non faccio mai la scorta per l'estate ( sempre che non mi capiti di andare in un luogo sperduto nel mondo ) ma acquisto sul posto e puntualmente ritorno a casa con un ricco bottino di autori vari... ma non troppo. Così facendo la libreria si è mano mano riempita di autori seriali, tipo De Crescenzo, Camilleri, Faletti ma anche Svevo, Cassola, Montale, oltreché di autori stranieri Byrne, Caldwell, Stendhal, Follett, Thomason, ecc... Sono tutti lì, letti - anche più di una volta - rimangono lì. Non riesco a darli via definitivamente; faccio fatica anche a prestarli. Se li metti troppo in alto c'è il reale pericolo che - nel prelevarli - aprono le ali sfogliandosi e ti si gettano addosso, noncuranti spesso del dorso duro sapientemente rilegato. Non mi piacciono le pile dei libri per terra ! Piuttosto gli cedo uno sgabello, mi sdraio e...m'abbiocco.
Mag & O