ma se chiudi gli occhi
puoi vedere quel filo invisibile..
che li lega...
Quel filo..si chiama
ma se chiudi gli occhi
puoi vedere quel filo invisibile..
che li lega...
Quel filo..si chiama
ROMA - Tutti giù per terra, nella vasca senz'acqua della fontana. Niente girotondi, ma non da tanto. Perché la maggior parte dei ragazzi in prima linea nella fotografia di Tano D'Amico, a bivaccare nella fontana della Minerva simbolo della prima università romana, era nei collettivi degli studenti medi. Repubblica. it ha provato a fare l'appello pubblicando quell'immagine perché si riconoscessero. Negli anni in cui non avevano ancora l'età. Per votare, per la P38. "Sotto l'impermeabile portavo una chiave inglese. Poi vidi gli autonomi con le pistole. Mi sentii un fesso. Ma anche un santo. Niente proiettili, solo politica". Mario Campagnano, all'epoca liceale dell'Orazio, oggi consigliere municipale di Rifondazione. Rintracciato grazie alle mail degli amici di allora, la foto non l'aveva vista. "Entrerà nella storia, se lo merita", scrive una lettrice. Mario che per la rivoluzione viveva come un monaco: niente sesso, cinema, svaghi. "Il primo carnevale l'ho festeggiato a 28 anni". Un eroe piccolo piccolo, sedici anni appena. Guarda davanti a sé e sorride.Sull'autobus abbiamo ripassato storia, ci deve interrogare....su Domiziano...
Il prof di Tecnica si è ammattito ed ha messo 8 ad Anna M.... Il ficone è tornato dalla settimana bianca ed è tutto abbronzato.....
La Silipo ha interrogato solo Carla....vabbè sarà per la prossima volta..
La Cuppone ha fatto una strage....ha interrogato Farracino e Massimo.
In sala di fonetica, mentre ascoltavamo la lezione ci siamo abbottate : i cornetti, i pavesini (di Patrizia) i craker (che abbiamo comprato a ricreazione), i ritz che abbiamo scroccato...
Durante l'ora di religione io e Carla e Patrizia, ci siamo messe all'ultimo banco a giocare a strake and ball, ma il prof ci ha strillato ed ha detto che siamo una classe pessima che non ascolta niente !!! Uffa !!!
Alle 15 con Carla sono andata da Patrizia a studiare chimica, quando siamo arrivate in cima alla scalinata, ma quanto sono quei gradini ..!! eravamo sfinite......
Dopo aver studiato, Patrizia ha prestato gli LP dei Pink Floyd a Carla poi, siamo scese e siamo andate a trovare Paolo...che giocando a pallone si è rotto i tendini, gli avevamo portato le banane e ce... le siamo mangiate insieme...
...la settimana dopo......
All'ora di inglese ci siamo accorte che sotto ai tavoli, in aula di fonetica ci sono le formiche..forse...la colpa è nostra che sabato abbiamo lasciato le buste imbrattate di marmellata dei cornetti ...
(dalla mia agenda, gennaio 1977 )
Uno sguardo indietro nel tempo, per ridere su quello che siamo state.... Il tempo si sa cambia le persone, le rende molto più serie e riflessive.....
Purtroppo, però, a noi ancora non è successo e siamo ancora...quelle matte delle tue amichette di banco…che da questo nostro colorato e ludico blog ti mandano i piu' affettuosi auguri per festeggiare qui e nella tua vita un felice Compleanno !!!
Monica e Patrizia
Come al solito, il ritornello della domenica in questo finale di stagione è: sto a casa e vedo la serie A o mi vado a mangiare il fegato sul campo …?
Poiché la Juve già stava perdendo e la nostra squadra era obbligata a vincere, la scelta ieri, è stata automatica….
La partita inizia male, un rigore negato già nei primi minuti…e poi una fiera di gol mangiati e traverse. Tutto lasciava presagire all'ennesimo sberleffo ed invece, per fortuna, ma meritatamente per l'impegno in campo, in pieno recupero il piccolo della squadra riesce a fare un gol, peraltro bellissimo, che ci regala la speranza di evitare i play off…
Nota dolente l'ammonizione di Ingro già diffidato che gli farà saltare l'ultima di campionato…..
Ilaria.

"Oggi mi sono svegliato presto, mi sono infilato i pantaloni, vestito
lentamente, preparato caffè, preso le mie mazze da golf e sono andato piano
verso il garage, ho messo le mazze nell'auto e ho tirato fuori la macchina
dal garage sotto una pioggia torrenziale.
La strada era totalmente inondata e il vento gelido soffiava a 100 km orari.
Sono rientrato con l'auto in garage, acceso la radio e sentito che le
previsioni dicevano che quel tempaccio sarebbe durato tutto il giorno. Che
delusione!
Sono rientrato in casa, mi sono rispogliato e silenziosamente sono
scivolato a letto.
Piano mi sono avvicinando a mia moglie stringendola e, mettendole una mano
sulla natica, le ho sussurrato all'orecchio: "il tempo fuori è orribile"
Lei mezza addormentata mi ha risposto: Sì lo so, e tu pensa a quel cretino
di mio marito che è andato a giocare a golf !"