
Nella classifica dei libri più letti è ancora tra i primi 10 e qualche mese fa leggendone le recensioni lo avevo anche consigliato ad un'amica che partiva per le vacanze...
Qualche settimana dopo mi è stato recapitato un pacco, mio marito, che adora acquistare libri via internet aveva fatto un po' di provviste. Nel pacco c'era la trilogia completa : Millenium di Stieg Larsson e qualche libro di pittura.....Ah..il mio artista !!!
Alla sola vista sono inorridita il primo libro pesa 650 gr... e si compone di quasi 682 pagine....!! il secondo 700 gr e più di 710 pagine ed il terzo ancora di più.....
Mi piacciono i libri, mi piace leggere, ma li odio quando leggendoli ...mi addormento e mi piombano in faccia. ! 700 pagine in faccia mi svegliano.. accidenti !!
e poi è difficile tenere bene aperte le pagine per esempio stese sul lettino al mare, pesa e dopo un po' mi si informicoliscono le braccia...
Il titolo del primo libro della trilogia è "Uomini che odiano le donne" e la storia è questa (copia incolla), detto tra noi adoro la persona che ha inventato il "copia incolla", la prima volta che mi hanno fatto vedere come si faceva quel poveraccio avrà pensato che stava a parlare con una mongola, per le feste, gli scodinzolamenti ed i baci che gli ho dato alla scoperta....:
Ok, basta divagare, passiamo al libro.... Quarant'anni fa Harriet Vanger è scomparsa da una riunione di famiglia sull'isola abitata dal potente clan dei Vanger, che ne sono anche i proprietari. Benché il corpo della donna non sia mai stato ritrovato, lo zio è convinto che sia stata assassinata e che l'autore del delitto sia un membro della sua stessa famiglia – una famiglia disfunzionale ma i cui membri sono legati da vincoli molto stretti. Per indagare sull'accaduto, lo zio assume il giornalista economico in crisi Mikael Blomkvist e la hacker tatuata e senza scrupoli Lisbeth Salander. Dopo aver collegato la scomparsa di Harriet a una serie di delitti avvenuti una quarantina d'anni prima, i due investigatori cominciano a dipanare una storia familiare oscura e sconvolgente. Ma i Vanger sono gelosi dei loro segreti, e Blomkvist e Salander scopriranno di cosa siano capaci per difenderli.
Raccontato così sembra un normale thriller ma ha dei risvolti macabri e raccapriccianti, scene crude e violente che non ti aspetti e ti colgono impreparato..
E' ambientato in Svezia, un paese per tutti noi freddo gelido, ma moderno, emblema dell'ordine e della tranquillità, ed invece scopriamo che vive le stesse passioni che siamo abituati a considerare di stretta pertinenza dei popoli latini. Rabbia, invidia, lussuria, avidità e che ha in comune con noi e con ogni luogo nel mondo , la violenza in famiglia.
E poi, questi svedesi bevono più caffè di noi, in ogni pagina c'è sempre qualcuno che si beve un caffè...sbobba sicuramente ...ma sbobba di caffè...
La protagonista femminile, Lisbeth, che fa da file rouge nella trilogia con Mikael , è una ragazza violata, sopravvissuta all'ospedale psichiatrico, molto intelligente, molto ferita, profondamente arrabbiata con il mondo. E' un'asociale che difende la sua fragilità, dietro lo schermo di un computer e protetta da quello schermo è una hacker bravissima in grado di scoprire, vendicare e proteggere ....
Il protagonista maschile è un orso svedese alto e grosso e leggendo tra le righe te lo immagini normale, insomma niente di che.... nella trasposizione cinematografica l'attore rispecchia l'idea che ti eri fatta, ... ma deve avere qualche dote nascosta perché è un tombeur de femme terribile...le attira come il miele alle api senza muovere un dito..accipicchia!!!
Monica
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