Com'e' vero quello che dici Vic ! Tanto vero da ritrovarmici specialmente nel momento dell'abbiocco serale quando, tomi di varia grammatura, ti si rovinano sopra la faccia mentre già stai nella primissima fase REM, quella decisiva per intenderci, per il prosieguo della buona notte. Ma anche l'intorpidimento dell'avambraccio prima e di tutta la spalla poi, con relativa anarticolazione palmare, soprattutto durante le "sdraiate" estive, ma non solo. Da una cosa però ancora riesco a salvarmi (stranamente eh !) e cioè dall'acquistare in rete i libri !!! Prima di comprare qualcosa da leggere ci devo riflettere un po', lo devo sfogliare, tastare ed anche annusare; insomma non è un'operazione semplice. Non faccio mai la scorta per l'estate ( sempre che non mi capiti di andare in un luogo sperduto nel mondo ) ma acquisto sul posto e puntualmente ritorno a casa con un ricco bottino di autori vari... ma non troppo. Così facendo la libreria si è mano mano riempita di autori seriali, tipo De Crescenzo, Camilleri, Faletti ma anche Svevo, Cassola, Montale, oltreché di autori stranieri Byrne, Caldwell, Stendhal, Follett, Thomason, ecc... Sono tutti lì, letti - anche più di una volta - rimangono lì. Non riesco a darli via definitivamente; faccio fatica anche a prestarli. Se li metti troppo in alto c'è il reale pericolo che - nel prelevarli - aprono le ali sfogliandosi e ti si gettano addosso, noncuranti spesso del dorso duro sapientemente rilegato. Non mi piacciono le pile dei libri per terra ! Piuttosto gli cedo uno sgabello, mi sdraio e...m'abbiocco.Mag & O
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