Un sofferto pareggio, chiude la 27 giornata di campionato. Una sagra di occasioni sprecate durante questa prima domenica di aprile. La squadra durante il primo tempo soffre il pressing degli avversari ai quali annullano già nei primi minuti di gioco una gol per fuorigioco, per poi segnare intorno al 35° il gol del vantaggio.
Gli animi si cominciano a riscaldare e quasi allo scadere del tempo ci viene assegnato in rigore a favore...... Ingro sul dischetto.....parata del portiere (che era già uscito dai pali !!)
Nel secondo tempo è tutt'altra musica i ragazzi sono motivati e giustamente carichi, la posta in palio è importante ed è vitale raggiungere almeno il pareggio... La squadra gioca finalmente convinta delle proprie potenzialità e riesce a dominare il tempo sprecando purtroppo delle occasioni ghiottissime. E' solo su una mischia, dopo un calcio d'angolo che però la squadra riacchiappa per i capelli il risultato...1 a 1.
La salvezza dovrebbe essere certa !!!
ed adesso dal campo di Alberese....dlin ..dlon...consigli per i ponti di primavera !
Nella splendida cornice del Parco naturale della Maremma e a due passi dall'Argentario si trova Alberese e qui, dal 25 aprile al primo maggio 2008 si svolge, la Sagra di Primavera, Manifestazione gastronomica abbinata ad iniziative varie.
La kermesse fa da contorno alla caratteristica Merca del Bestiame e Doma del Puledro organizzata ogni anno nel pomeriggio del 1° maggio presso il Campo sportivo di Alberese.
Il vecchio mondo toscano rivive la sua tradizione nel "rito" della merca: spettacolo rustico di una lotta durante la quale i giovani bovini maremmani,( caratteristici per la forza e la resistenza, per l'aspetto poderoso e per le grandi corna divaricate, che vivono senza alcun problema allo stato brado nelle macchie, esposti ad impervie condizioni meteorologiche e sono in grado di trovarsi un riparo e di procurarsi autonomamente il cibo), catturati dai butteri e rinchiusi, per l'occasione, nei recinti vengono marchiati a fuoco sulla pelle con la sigla dell'azienda agricola o con l'insegna del proprietario.
La tradizione antica rivive in questa festa che si svolge con l'arrivo della buona stagione.
Attorno al recinto, gli ospiti, un tempo accolti in una tribuna appositamente allestita, fra sudore e polvere, gioiscono e temono di fronte a questa lotta tra i butteri ed i possenti torelli bloccati a terra ed impressi a fuoco con il segno di appartenenza.
..se invece amate di piu' ..il silenzio della natura potete approfittare per una gita nel Parco naturale della Maremma dove mandrie brade di cavalli e buoi maremmani scorrazzano ancora per i larghi prati mentre tra i fitti boschi del Monti dell'Uccellina cinghiali e caprioli vivono indistrurbati.
La kermesse fa da contorno alla caratteristica Merca del Bestiame e Doma del Puledro organizzata ogni anno nel pomeriggio del 1° maggio presso il Campo sportivo di Alberese.
Il vecchio mondo toscano rivive la sua tradizione nel "rito" della merca: spettacolo rustico di una lotta durante la quale i giovani bovini maremmani,( caratteristici per la forza e la resistenza, per l'aspetto poderoso e per le grandi corna divaricate, che vivono senza alcun problema allo stato brado nelle macchie, esposti ad impervie condizioni meteorologiche e sono in grado di trovarsi un riparo e di procurarsi autonomamente il cibo), catturati dai butteri e rinchiusi, per l'occasione, nei recinti vengono marchiati a fuoco sulla pelle con la sigla dell'azienda agricola o con l'insegna del proprietario.
La tradizione antica rivive in questa festa che si svolge con l'arrivo della buona stagione.
Attorno al recinto, gli ospiti, un tempo accolti in una tribuna appositamente allestita, fra sudore e polvere, gioiscono e temono di fronte a questa lotta tra i butteri ed i possenti torelli bloccati a terra ed impressi a fuoco con il segno di appartenenza.
..se invece amate di piu' ..il silenzio della natura potete approfittare per una gita nel Parco naturale della Maremma dove mandrie brade di cavalli e buoi maremmani scorrazzano ancora per i larghi prati mentre tra i fitti boschi del Monti dell'Uccellina cinghiali e caprioli vivono indistrurbati.
Il Parco è aperto tutto l'anno, tutti i giorni della settimana e gli itinerari, per tutti i gusti e per tutte le età, possono essere percorsi sia singolarmente che in gruppo,accompagnati o meno da una guida, in base al periodo dell'anno.
Ilaria, commentatrice ...di tutto !
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